chi siamo
L’Asilo infantile “Bambino Gesù” sorge nel 1924 per iniziativa di un comitato promotore composto dal Parroco Don Luigi Lana, dal Sig. Leopoldo Solbiati e dal Dott. Giuseppe Mari e prosegue la sua opera fino ad oggi nella fedeltà alla propria origine che lo vuole come luogo di formazione integrale, cristiana e perciò umana, al servizio dei bambini come sostegno e integrazione dell’opera educativa primaria della famiglia.
le Suore della Carità di santa Giovanna Antida Thouret hanno operato dal sorgere dell’asilo per molti anni, lasciando dal 1992 interamente il posto a personale laico.
Ora la nostra scuola, gestita da sempre dal Parroco per conto della Parrocchia che ne è proprietaria, è condotta da una rappresentanza parrocchiale e svolta da un gruppo di insegnanti e inservienti che traducono nella quotidianità le linee educative della Comunità cristiana che la vuole.
La Scuola dell’Infanzia “Bambino Gesù” s offre oggi alle famiglie come luogo di vita e di esperienza comunitaria secondo i principi della fede cristiana, pur nell’accoglienza e ne rispetto dei valori e delle convinzioni di altre culture.
La nostra Scuola è paritaria, cioè riconosciuta dallo Stato italiano, ed è associata alla Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) che raccoglie in un progetto di rete le scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana a livello nazionale.
Il nostro personale docente:
PAOLA, CHIARA, MARIA PIA, RENATA, ALICE
Il personale non docente:
ROSSANA, PAOLA, MARIA, ELENA
Come operiamo
L’educatore considera ogni bambino come persona, lo rispetta e pone su ciascuno uno sguardo generoso e paziente, ricordando di ognuno la storia personale passata e presente, disposto anche a modificare le proprie attese nei suoi confronti.
L’educatore stimola, propone, osserva e condivide l’esperienza con i bambini. Dialoga con la famiglia, la informa e si confronta con essa accogliendo lo sguardo differente sul bambino ed arricchendosi della diversità.
Consideriamo fondamentale in ogni tipo di rapporto con i bambini la relazione educativa che con loro si instaura perchè da essa nasce, nel bambino, la consapevolezza di “Essere presente nell’Adulto” e di far parte della vita della scuola.
Colloqui individuali, assemblee generali e di sezione, incontri formativi e feste comunitarie sono i momenti nei quali scuola e famiglia si aprono a questa condivisione.
Le linee didattiche della proposta educativa sono elaborate e verificate dal collegio docenti, in un confronto aperto con il Parroco.
All’interno della Scuola dell’Infanzia i rappresentanti di classe, gli insegnanti e i rappresentanti della parrocchia valutano e promuovono iniziative a sostegno del progetto educativo.
L’adulto accoglie il bambino attraverso un percorso dove due libertà si incontrano. In questo rapporto non solo cresce il bambino, ma anche l’adulto.
Educare è dentro questa azione dinamica di “protensione” verso l’altro, dove l’insegnante si pone come obiettivo il migliorarsi, il camminare insieme, determinando la credibilità per chi ti è stato affidato.
La scuola ha bisogno di educatori capaci di suscitare passione. Questo è quello che ci chiedono gli sguardi dei nostri bambini. (Romano Guardini)
come siamo
la nostra scuola si propone alle famiglie dei bambini dai 3 ai 6 anni come risposta al loro bisogno educativo.
Per la nostra scuola l’educazione è l’introduzione del bambino alla realtà nella sua globalità, affinchè possa cogliere il significato totale, attraverso l’esperienza di un rapporto affettivo, preciso e personale con l’adulto.
L’educatore, nel rapporto con il bambino, propone se stesso e la propria esperienza come strumento d’introduzione al reale.
La nostra proposta educativa tende a valorizzare tutte le dimensioni della persona, accogliendo la diversità come ricchezza, per promuovere l’identità personale e culturale di ciascuno, attraverso la personalizzazione del percorso educativo.
la proposta educativa ha una precisa implicazione “religiosa” per il fatto che deve rispondere al desiderio di felicità e di compimento contenuto nel cuore di ogni uomo e che solo nel rapporto con l’Infinito, nella scoperta di un Significato ultimo delle cose, può trovare soddisfazione.
La nostra scuola si propone come luogo in cui è possibile una reale esperienza di bellezza di vita: la condivisione dell’ideale diventa proposta concreta dentro una compagnia tra adulti e bambini in cui il vissuto quotidiano è guardato a partire da un’amicizia di comunione.
Per questo la scuola intende condividere con la famiglia la responsabilità educativa nei confronti del bambino e coinvolgerla in un’avventura di Comunità.
Dentro questo cammino tutti i soggetti (adulti e bambini), pur nella diversità, crescono e maturano nella propria umanità.